

Da un laboratorio di Lambeth al Burlington Estate: la storia di una maison che confeziona per uno soltanto.
Dall’età di dodici anni Fedro si forma in Italia con Console Costantini, vincitore delle Forbici d’Oro, pietra angolare della sartoria italiana e fra i maestri artigiani del prestigio mondiale del Made in Italy.
A quindici anni arriva Cambridge, e con lei il design in ogni sua forma: uomo, donna, sartoria, bambino, scarpe e accessori. Quegli anni gettano le fondamenta della maison eponima.
Fedro si forma con Console Costantini, vincitore delle Forbici d’Oro, prima di partire a quindici anni per Cambridge e per le discipline più ampie del design.
Una sola scelta di tessuti, un solo cliente, e Fedro, mentre un alter ego inventato, Luca Rinolfi, sbrigava l’amministrazione perché il sarto potesse cucire.
Arrivano i primi collaboratori e artigiani. La maison lavora in silenzio: solo su appuntamento, e per presentazione personale.
Il Burlington Estate, accanto alla leggendaria Savile Row. La maison vive ora all’incrocio fra alta sartoria e arte contemporanea.


